Viola valentino

Dimenticatoio:



Viola Valentino (nome d'arte di Virginia Minetti, Canzo, Como, 1° luglio, 1953) è una cantante italiana.


Esordisce per la Durium appena 15enne come Virginia col brano Dixie. E' il 1968.

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Il disco, prodotto da Gino Paoli, sulla scia del successo de La ballata di Bonnie & Clyde di Georgie Fame, non ha nessun seguito (mentre ora è un disco ricercatissimo) e la ragazza comincia la carriera di fotomodella.

E' come tale che attira l'attenzione del cantante dei Pooh, Riccardo Fogli che sposa nel 1972.

Disavventure matrimoniali, Fogli che lascia la giovane moglie appena sposata per Patty Pravo (poi tornerà all'ovile), la spingono a ritentare la carriera canora col duo Renzo & Virginia: ma anche in questo caso non succede niente.

Continua la carriera di modella (commerciale), quando il produttore Giancarlo Lucariello (produttore anche del marito che nel frattempo è tornato accanto alla Minetti), nel 1978 le propone di entrare nel gruppo dei Fantasy.

Insieme a lei anche Danilo Vaona, poi produttore della Carrà, Tony Cicco, già batterista e cantante della Formula Tre e poi solista come Cico, Luigi Lopez e Carla Vistarini (questi ultimi due, marito e moglie, sono gli autori di diverse canzoni di successo del periodo tra le quali Mondo, composta proprio per Fogli).

Con questo nome realizzeranno un solo album chiamato Uno.

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Ne viene estratto un singolo, cantato da Virginia: Cantando (ha la stessa copertina dell'album), che partecipa al Festivalbar e ottiene un discreto successo.

L'anno dopo, Lucariello fonda una scuderia interna alla CGD, la chiama Paradiso e vuole che ad inaugurarla sia proprio Virginia.

Per lei inventa il nome di Viola Valentino (nome indubbiamente azzeccato) e le affida un pezzo scritto da Cristiano Minellono e musicato da Renato Brioschi (un tempo noto come Renato dei Profeti e futuro talent scout di Ramazzotti).

Il titolo è Comprami.

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Il responso è fenomenale (ne incide anche una versione in spagnolo dal titolo Compreme).

Primo posto assicurato e 500.000 copie vendute (più previste polemiche da parte di alcune femministe) in uno degli anni più drammatici per la discografia mondiale (partecipa anche al Festivalbar di quell'anno).

Successo che si deve soprattutto alla capacità dei musicisti, dei coristi e degli arrangiatori di non far pesare il fatto che la Valentino come cantante semplicemente, non c'è (sul contenuto della canzone, invece, che ognuno si faccia la propria opinione...)!

Col successivo Sei Una Bomba (1980, ancora al Festivalbar), la cosa è ancora più evidente. La canzone inizia con la sua flebilissima voce persa nel coro, ma per ascoltarla bisogna aspettare che canti (???) solo lei!

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A questo punto non si capisce se sia un suo reale limite o le sia stata imposta una così balzana (e suicida) scelta artistica.

Tornando alla canzone, recentemente, la cantante lombarda ha ammesso di non averla mai amata granchè per via del testo che la faceva sembrare, parole sue, stupida (perchè la precedente, verrebbe da dire...).

Comunque le sue canzoni sono, come detto, ben composte, arrangiate ed eseguite e tanto basta ai suoi fan.

Alla fine dell'80 arriva anche il suo primo album: Cinema

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Da questo album, che contiene i due successi fino a quel momento incisi, viene estratto un nuovo singolo dal titolo: Anche Noi Facciamo Pace.

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Il responso è ancora buono, anche se assai inferiore rispetto Comprami, mentre l'album passa inosservato.

E' evidente che i suoi fan considerino la Valentino solo una cantante da 45 giri (e non hanno tutti i torti...).

Il 1981 la vede pubblicare due ulteriori singoli.

Nell'ordine: Sera Coi Fiocchi (per un periodo sigla di chiusura di Domenica In...) e poi Giorno Popolare.

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La prima in alcuni ricorda Diana (successo del 1958 composto e cantato da Paul Anka) in maniera imbarazzante, la seconda sembra voler fare il verso alla Berti.

A questo punto non si riesce a capire cosa Lucariello abbia in serbo per lei, visto che le fa interpretare un repertorio fin troppo eterogeneo.

Tuttavia il responso, pur lontano dai fasti inziali, è ancora buono (e il fatto di essere la moglie di un cantante al momento sulla cresta dell'onda la aiuta non poco).

Da notare, inoltre, che da Sei Una Bomba, la casa discografica su ogni uscita della cantante pone un marchio con due V: a mo' di "garanzia" (o forse è solo un capriccio da neodiva).

Tutte le canzoni fin qui citate, come le successive sono firmate da Maurizio Fabrizio per la musica e Guido Morra per i testi (che scrive anche per Gianni Togni). In alcune c'è anche la firma di Fogli.

Nel 1982 si tenta il colpaccio mandandola a Sanremo: alla vigilia sembra tra le favorite (nonostante siano settimane che diano il marito per vincitore).

La canzone che presenta si chiama Romantici:

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La canzone è, forse, la peggiore che abbia interpretato fino a quel momento.

Tutti i tentativi fatti nelle incisioni precedenti per sembrare una vera cantante, vengono vanificati da un pessimo missaggio che affoga la sua (mai così) flebile voce in una cacofonia di suoni (il disco è incredibilmente arrangiato e registrato malissimo).

Poteva essere la rovina definitiva, invece il pubblico dice si. Non vince il Festival (e non poteva essere diversamente [anche se c'è da dire che la canzone di Fogli, che pure ha gli stessi autori, è una signora canzone]), ma torna tra i primi dieci in classifica dei 45 giri (e vende 400.000 copie!)

Rinvigoriti da una ritorno di interesse da parte del pubblico, viene pubblicato il secondo album: In Primo Piano.

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Album che, per andare sul sicuro, non è altro che una raccolta dei singoli fin li usciti nonostante una carriera ancora brevissima.

Esattamente si compone dei sei "successi" fin li raccolti (tra cui Romantici), tre lati b e due inediti (uno dei quali, Segui Me, che era già stato cantato dal suo autore, Maurizio Fabrizio, due anni prima [era stato anche al Festivalbar])

In primavera viene pubblicato l'ennesimo singolo: Sola.

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Tipica canzone usa e getta, viene ricordata sopratutto per essere stata inserita nella colonna sonora del film Delitto Sull'Autostrada (1982).

Diretta da Bruno Corbucci, altro non è che l'ennesimo capitolo del commissario Giraldi in trepretato da Tomas Milian in netta fase calante.

La Valentino (che nel film fa innamorare Milian dando vita ad una delle coppie più improbabili della storia del Cinema) come attrice vale pure meno che come cantante, almeno qui la doppiano, ma la sua canzone viene fatta ascoltare per buona parte della durata del film.

Ipocritamente, però, sulla cover del singolo non c'è nulla che parli del film...

Vendite così, così. Se non fosse stata tanto protetta da produttore e marito la sua carriera sarebbe finita almeno un anno prima, inutile nasconderlo.

Ma per lei arriva un altro Sanremo, l'ultimo della sua carriera.

Il brano si chiama Arriva Arriva e ricorda blandi richiami brasiliani.

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La cantante in un'intervista recente, ha ammesso di avere amato molto questa canzone, per via delle atmosfere tropicali, anche se sembrano essere state più ispirate leggendo una rivista di viaggi in un tinello milanese.

Tanto fa, che arriva terz'ultima (ultimo è Vasco Rossi con Vita Spericolata).

Il 1983 è ancora protagonista di un film di Mariano Laurenti: Due Strani Papà, con Pippo Franco e Franco Califano.

Il film, che ha strane analogie (sono coevi) col francese Les Comperes - Noi Siamo Tuo Padre di Francis Veber ed interpretato da Depardieu e Pierre Richard, non fa una lira e la sua non interpretazione non viene neanche ricordata.

Nella primavera del 1984 arriva l'ennesimo singolo: Verso Sud

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Con questo pezzo partecipà all'ex Disco per l'estate, ora Saint-Vincent classificandosi addirittura al 2° posto. Peccato che la manifestazione non venga piu' seguita come una volta, Dunque questa vittoria rimane la classsica vittoria di Pirro...

L'anno successivo replica il secondo posto a questa manifestazione (dui cui nessuno si accorge). Il prezzo è: L'angelo:

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A cui segue un album con lo stesso titolo:

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Nessun responso neanche per quest'album. Sembra che tutti quelli che acquistarono i suoi singoli fio a un paio di anni prima si siano dileguati. Tra l'altro l'etichetta Paradiso ha chiuso, cosicchè alla CGD le mettono davanti la concreta possibiltà di rescinderle il contratto.

Ma con questa canzone: Il Posto Della Luna portata al Festivalbar del 1986, sembra esserci un ritorno di interesse.

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Rinvigorita da questo pur piccolo successo, Viola affronta la sua terza e ultima avventura cinematografica.

Si tratta di una puntata pilota per un telefilm poliziesco sulla scia delle Charlie's Angels chiamato Le volpi della notte

Diretto ancora da Bruno Corbucci, la vede a fianco di Pamela Prati e Fabrizia Carminati (!!!).

La puntata va in onda ma sia per gli ascolti, sia per la resa complessiva, alla (allora) Fininvest sono sconfortati da tanta cagneria (nonostante le tre siano doppiate), e la cosa non avrà un seguito.

Nel 1987 ultimo singolo per la CGD:

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Il titolo: Devi Ritornare forse è dedicato al successo che per ben poche volte è venuto a a bussare alla porta di questa cantante.

In realtà per il grande pubblico era almeno dell'83 che la Valentino era già considerata una meteora, ma almeno lei ha avuto un team di lavoro che l'appoggiata fin quando ha potuto.



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